uando viveva Francesco, nella zona dove è l’attuale Basilica di Santa Chiara (area esterna, allora, alle mura di Assisi), sorgeva la chiesa di San Giorgio, ora incorporata nella Basilica stessa.
E’ in San Giorgio che San Francesco, fanciullo, aveva imparato a leggere e a scrivere; è in San Giorgio che le sue spoglie riposarono dal 1226 al 1230; è in San Giorgio che Gregorio IX lo canonizzò nel 1228. Sempre in San Giorgio fu seppellito il corpo di Santa Chiara, che vi restò sino a quando non fu ultimata l’odierna Basilica. Della primitiva chiesa resta, probabilmente, solo una parte del muro sud delle cappelle laterali.
Dopo la canonizzazione di Chiara (1255), assieme al monastero per le clarisse, fu eretta, quindi, la Basilica a lei dedicata (1257-1265).
Nel tempio gotico è custodito il “Crocifisso”, che parlò a Francesco presso la chiesetta di San Damiano. Nella Basilica sono sepolte: Santa Chiara, Santa Agnese, la beata Beatrice e la loro madre Ortolana. Esse furono tutte monache nel monastero di San Damiano. Nel Tempio sono conservate opere pregevolissime su tavola, affreschi di notevole importanza e splendore, come pure alcune reliquie dei Santi Francesco e Chiara.
Paolo Rossi
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